2 luglio 2026
Autore: Avv. Enrico Germano
1. Il quadro normativo vigenteNel diritto svizzero, la qualificazione del rapporto di lavoro si fonda sulle disposizioni del Codice delle obbligazioni (art. 319 ss. CO), che definiscono il contratto di lavoro come l’accordo mediante il quale il lavoratore si obbliga a prestare un’attività al servizio del datore di lavoro dietro pagamento di un salario1. Elemento centrale è il vincolo di subordinazione.
Secondo giurisprudenza costante del Tribunale federale, la qualificazione di un rapporto giuridico non dipende dalla sua denominazione contrattuale, bensì dalle circostanze concrete, secondo il principio del primato della realtà economica2.
Accanto al lavoro subordinato, l’ordinamento conosce il lavoro indipendente, caratterizzato dall’assenza di subordinazione e dall’assunzione del rischio economico. Inoltre, la Legge federale sul collocamento e il personale a prestito (LC; RS 823.11) disciplina il lavoro a prestito, che si realizza quando un lavoratore è formalmente assunto da un’impresa ma presta attività sotto la direzione di un terzo3.
2. Caratteristiche del lavoro su piattaformaIl lavoro su piattaforma presenta caratteristiche peculiari che incidono sulla qualificazione giuridica del rapporto. In particolare, le piattaforme esercitano un controllo significativo attraverso strumenti tecnologici quali:
- assegnazione algoritmica delle prestazioni
- sistemi di rating
- geolocalizzazione
- monitoraggio continuo della performance
3. Il criterio della subordinazione nella giurisprudenza
Il Tribunale federale individua nella subordinazione il criterio decisivo per distinguere lavoro subordinato e indipendente. Essa si manifesta attraverso:
- il potere di impartire istruzioni
- l’integrazione nell’organizzazione aziendale
- la dipendenza economica
4. Analisi della giurisprudenza
4.1 Il caso Uber (Ginevra)
Nella sentenza 2C_34/2021 del 30 maggio 2022, il Tribunale federale ha confermato la qualificazione degli autisti Uber come lavoratori subordinati. La Corte ha rilevato che Uber:
- determina le tariffe
- stabilisce le condizioni della prestazione
- esercita un controllo tramite l’applicazione
4.2 Le sentenze 2C_575/2020 e 2C_34/2021
In queste decisioni, il Tribunale federale esclude espressamente che Uber possa essere qualificata come mero intermediario tecnologico. La Corte afferma che la società organizza e controlla l’offerta di servizi di trasporto, esercitando un ruolo tipico di datore di lavoro7.
4.3 Il caso Uber Eats e il lavoro a prestito
In giurisprudenza più recente relativa all’applicazione UberEats del 5 febbraio 2025, il Tribunale federale ha esaminato modelli caratterizzati dall’interposizione di società terze (es. Chaskis SA). In tali casi, la Corte ha ritenuto applicabile la Legge federale sul collocamento e il personale a prestito (LC), qualificando il rapporto come lavoro a prestito8.
Il Tribunale federale evidenzia che il potere direttivo resta in capo alla piattaforma, mentre l’intermediario svolge una funzione formale, configurando così una fattispecie di staff leasing.
Dalla giurisprudenza del Tribunale federale emerge una linea interpretativa coerente: prevalenza della realtà economica, centralità del controllo (anche algoritmico) e tendenza a ricondurre i rapporti nell’ambito del lavoro subordinato o del lavoro a prestito9.
1 Art. 319 cpv. 1 CO
2 DTF 129 III 664, consid. 3.2
3 Art. 12 ss. LC
4 WYLER/HEINZER, droit du travail, 4a ed., Berna 2019, Précis de droit Stämpfli
5 DTF 121 I 259, consid. 3a
6 DTF sentenza 2C_34/2021 del 30 maggio 2022, consid. 4.3
7 DTF sentenza 2C_575/2020, consid. 5.2
8 DTF sentenza 2C_46/2024 del 5 febbraio 2025 (caso Uber Eats/Chaskis)
9 REHBINDER/STÖCKLI, Berner Kommentar, der Arbeitsvertrag, Stämpfli Verlag
